lunedì 10 gennaio 2011

Incontri

 
Il 29 dicembre scorso a Supino (Frosinone) presso l'agriturismo "il Castagneto" si sono incontrati i demodoxaloghi del frusinate per un amichevole scambio di auguri e di valutazioni sulla disciplina e la situazione generale geoeconomica (foto in alto). Gli amichevoli incontri  fra coloro che si riconoscono in seno alla Società Italiana Di Demodoxalogia (Sidd) ed il decano dei demodoxaloghi non rappresentano una novità ma si ripetono spesso. Con l'occasione pubblichiamo anche le fotografie ricordo degli incontri di Treviso (2009) e di Ariccia (Roma) nel 2001, quindi ancora Treviso nel 2010 ed il raduno conviviale del dicembre 2009 ad Albano all'agriturismo "la vite e l'ulivo", seguito da due parziali aspetti aspetti del VIII Convegno nazionale dei demodoxaloghi di Mira (Venezia) del 2000 su Scienza, società ed opinione pubblica e dall'incontro di Ferentino (Frosinone) alle terme Pompeo nel 2010.  
Nelle foto sono riconoscibili: Francesco e Ursula Bergamo, Roberto Canali, Fabrizio Cimini, Giulio D'Orazio, Laura Deledda, Arnaldo Gioacchini, Anna Maria Giudici,  Antonella Liberati, Marialuisa e Claudia Lodetti, Armando Piccari, Mario e Carolina Pizzato, Laura Isabella e Maria Giovanna Simbula, Antonella Tennenini, Maria Teresa Thibault, Bruno Zarzaca.


venerdì 7 gennaio 2011

L'andamento dell'innovazione

Ogni innovazione in seno ad una qualsiasi struttura (vedasi il post del 5 scorso) ha un apice per poi ricadere nel desueto, come si può notare nel grafico elaborato dalla demodoxaloga Antonella Liberati.

humus = elementi di obsolescenza tangibile o intangibile del ciclo precedente 
- innovatori/innovazioni = persone o tecnologie che tendono a rimuovere lo stato d'inerzia d'uso del ciclo precedente
- futuristi = percettori dello stato dell'ambiente, dei non ancora visibili elementi di modernità, futuri per l'opinione pubblica
- moderno = quando da innovativo e per pochi tende a diventare di massa
- post-moderno = quando l'innovazione ha raggiunto ogni fascia e tipo di opinione pubblica con relativi comportamenti economico-sociali
- post-post moderno  = quando il bene, il servizio o il comportamento non costituiscono più motivo di ambizione o prestigio e vengono considerati patrimonio acquisito da conservare o porre in obsolescenza
- obsoleto = ritenuto da abbandonare. Spesso è rivisitato in un ciclo successivo distante.

Il compito dei demodoxaloghi è quello di collocare l'evento sociale nel quadro dell'andamento sopra descritto per meglio comprendere l'evoluzione e lo sbocco degli eventi nel ciclo successivo.
Per approfondimenti sul tema si rimanda alla lezione n. 26 del corso online gratuito di demodoxalogia sul sito Opinione pubblica. (www.opinionepubblica.com/)


mercoledì 5 gennaio 2011

Le strutture della società

La cultura sviluppa il pensiero sociale, la ricerca scientifica e la forma delle istituzioni. 
Dalla scienza nasce la tecnica che è l'applicazione scientifica a fini pratici ed economici.
L'economia (libera o dirigistica) influisce sulla società attraverso la produzione e la distribuzione dei beni richiedendo sempre maggiore tecnologia.
La società progredisce attraverso l'economia e si difende e rafforza mediante le istituzioni (aperte o chiuse).
Le istituzioni influiscono sullo sviluppo della società, della cultura e dei valori mettendo in moto il perenne circolo a due direzioni.
Lo schema sottoriportato mostra le relazioni tra le strutture che influiscono tra loro e con la società, ed è ripreso da Scienza, società ed opinione pubblica (gli atti dell'VIII Convegno nazionale di demodoxalogia svoltosi a Mira (Venezia) il 13 maggio del 2000, editi dalla Sidd nell'ottobre 2001)

martedì 4 gennaio 2011

L'agenzia stampa della Sidd

L'agenzia stampa online Informatore Economico Sociale, diretta dal demodoxalogo Francesco Bergamo, che si è formato in seno alla scuola della Sidd, con il prossimo anno da mensile passerà a quotidiana. Il numero dello scorso dicembre riporta una sintesi dell'intervento svolto dal decano dei demodoxaloghi Giulio D'Orazio al Convegno nazionale dei sociologi svoltosi a Roma lo scorso 20 dicembre sul tema Problematiche socioeconomiche in Italia. Inoltre una puntualizzazione del direttore sui presunti demodoxaloghi, considerazioni a proposito di Wikileaks, notizie sul Mensa (l'associazione mondiale dei portatori di Q.I. superiore) e raffronti sul mutamento dei mercatini rionali come anticipato dalla stessa agenzia un mese prima dell'intervento de  Il Gazzettino.
Un approfondito saggio sull'Osint scritto dal direttore dell'agenzia Bergamo è stato pubblicato sulla rivista delle Forze Armate italiane. Nell'articolo l'autore rivendica il primato italiano nello studio scientifico dell'opinione pubblica e nella conseguente tecnica oggi denominata Osint, inoltre completa la storia e la comprensione della strategia con le formule matematiche applicate dai demodoxaloghi della Sidd. Coloro che fossero interessati all'interessante articolo possono digitare  http://www.difesa.it/backoffice/upload/allegati/2910/{287C4912-5B69-4B00-89F9-SEEAC241EF6Bp.pdf
oppure ricavarlo dal saluto d'apertura nel n.12 del dicembre scorso dell'agenzia.

lunedì 3 gennaio 2011

Dibattiti in Tv

Tra qualche giorno riprenderà l'attività parlamentare con i conseguenti dibattiti televisivi, ove ognuno e ogni parte politica è migliore dell'altra, ha fatto meglio o ha i programmi e le intenzioni più reali per risolvere i problemi del Paese. Chi sa perché ma ogni volta che li ascolto mi viene alla memoria il paradosso dello scrittore del '900 Pitigrilli, riportato qui di fianco e ripreso dal suo Dizionario Antiballistico (casa editrice Sonsogno, Milano 1953). Seguendo il ragionamento matematico, se ai nomi dei popoli sostituiamo nomi e cognomi di parlamentari o sigle di movimenti politici, piccoli e grandi, il risultato non cambia.

giovedì 30 dicembre 2010

Passato e futuro




Gli avvenimenti che verranno (il futuro) non possono prescindere dal passato. La linea di demarcazione tra passato e futuro è il tempo presente ma, in quanto tale, è una convenzione poichè nel momento stesso che diciamo presente già siamo entrati in quello che era futuro ed ora divenuto presente, mentre il presente è già passato. Secondo le concezioni di Toddi il futuro e il passato sono statici (immobili): il futuro perché ancora nulla vi avviene, il passato poichè ciò che vi è già avvenuto non ha più possibilità di mutamento.
Nelle interpretazioni demodoxalogiche abbiamo segnato t1 come tempo passato, t2 come tempo futuro e t come tempo presente. Nel riportare sul grafico (per esempio) le rilevazioni tratte dai flussi d'opinione indotti dai mass-media porremo sull'ascissa X i giorni dei rilevamenti e sull'ordinata Y le quantità elaborate con il metodo "inde". La Media ci indicherà la tendenza verso il futuro, ricavandola minuto per minuto da un presente che si trasforma in passato, conservandone le caratteristiche che hanno generato il presente. Per la comprensione del metodo si rimanda al corso online di demodoxalogia, citato nei giorni scorsi.

mercoledì 29 dicembre 2010

Monitorare le tendenze


Il primo compito del demodoxalogo è quello di tradurre in tabelle statistiche
le tendenze dei flussi d'opinione indotti dai mass-media, generalmente ricavati dalla rassegna stampa. Il corso online di demodoxalogia su http://www.opinionepubblica.com/  spiega, in modo esauriente, la metodologia denominata "inde" (indagine demodoxalogica), nell'odierno post accenniamo all'interpretazione e validità dei dati raccolti. Se con una prefissata cadenza di tempo registriamo i valori o le quantità monitorate e poi ne ricaviamo una media semplice possiamo dire che la Media ci darà l'effettiva tendenza, in quanto tra il passato e il futuro c'è un presente che raccoglie l'addensamento (in movimento) di una determinata corrente di pensiero. Non interessano i picchi in alto o basso in quanto sono l'espressione di emotività o diatribe destinate a rientrare, sono fenomeni provvisori e a noi interessano le tendenze affioranti (il futuro) che, come tali si sviluppano gradualmente e, spesso, all'inizio, non sono riconosciute. Un indice di cambiamento è dato dalle oscillazioni (in alto o basso) "che superano consecutivamente più volte (coordinata A) le linee di massima o di minima entrando nella cosiddetta area di rischio" predisposta al cambiamento sociale. Per la comprensione dei grafici si consiglia, in particolare, la lezione numero 34 del citato corso.      

martedì 28 dicembre 2010

Eventi sociali

Il grafico di fianco mostra la rappresentazione degli eventi sociali secondo il metodo demodoxalogico. La cartina è stata ripresa dalle lezioni online di demodoxalogia pubblicate sul sito http://www.opinionepubblica.com/  Uno schema presentato al IX Convegno nazionale dei demodoxaloghi, svolto nel castello baronale di Roccasecca dei Volsci (Latina) il 14 e 15 giugno del 2003, per discutere su "Uno sguardo al futuro: gli effetti della globalizzazione". Rimandando al sito citato coloro che fossero interessati alla metodologia dell'interpretazione demodoxalogica, diamo una sintetica indicazione per la comprensione dello schema: secondo la psicologia la singola persona così come i gruppi di persone (definiti pubblico o folla a seconda delle modalità di appartenenza) vanno sempre, istintivamente, verso o contro qualcuno o qualcosa (evento). Nell'evento sociale c'è il Protagonista (il soggetto che compie l'azione) ed il Convenuto (la categoria sulla quale ricade l'azione). Ai fini dell'indagine è importante circoscrivere e definire l'azione principale svolta dal protagonista (personaggio, ente, movimento, ecc.) e le sue ricadute sul convenuto (popolazione, gruppi, categorie, etc.). Isolando tutte le altre questioni marginali si possono delineare e prevedere gli effetti dell'azione compiuta o da compiere su coloro che ne subiranno (nel tempo) le conseguenze, partendo dalla valutazione delle aspirazioni dei convenuti.

lunedì 27 dicembre 2010

Toddi

Come demodoxaloghi abbiamo citato molte volte lo scrittore, giornalista e  docente universitario Toddi, pseudonimo del conte Pietro Silvio Rivetta di Solonghello dal quale abbiamo ripreso molti concetti per perfezionare il metodo demodoxalogico di interpretazione degli avvenimenti. Una scheletrica biografia del nostro autore è stata pubblicata anche nel corso online di demodoxalogia sul sito opinione pubblica ma, sinora non avevamo una fotografia di colui che per noi è stato un maestro. Grazie all'ultraottantenne segretaria di Toddi siamo in grado di mostrare la foto del grande italiano dei primi del '900, purtroppo sconosciuto dalle giovani generazioni. La pubblichiamo con l'intento beneaugurante che contraddistingueva la filosofia di vita dell'illustre orientalista, fondatore della "Scuola del benessere integrale" (il 21 marzo del 1943) e autore, tra l'altro, di ricerche, esperienze e riflessioni iniziate nel 1913 e pubblicate nei libri editi da De Carlo: Il benessere integrale (1946); Geometria della realtà e inesistenza della morte (1947).

giovedì 23 dicembre 2010

Psicologia delle folle

Sono ancora fresche le immagini che ci ha mostrato la televisione sugli scontri avvenuti al centro di Roma tra studenti e forze di polizia. Sinora avvenimenti così gravi nel nostro Paese ancora non si erano veduti, motivo per cui occorre riflettere sul perchè, le cause e i probabili effetti. Come demodoxaloghi dobbiamo notare delle incongruenze. Anzitutto il giovane che si è scagliato contro lo studente dimostrante è risultato un pizzaiolo precario, forse iscritto all'università ma certamente non uno studente. Inoltre alla manifestazione abbiamo potuto vedere moltissimi giovani che, data l'età, non potevano essere iscritti all'università. Che c'entravano il pizzaiolo e gli studenti di scuola media con la protesta contro il ministro Maria Stella Gelmini autrice della discussa riforma universitaria?
Infine il senatore Maurizio Gasparri, oggi con il Pdl ma con una gioventù passata nel Msi, si è contraddistinto nel chiedere una specie di arresto preventivo in occasione delle dimostrazioni di piazza ma, gli hanno potuto far osservare che proprio lui fu, quando era nel Msi, un agitatore delle piazze e un organizzatore di cortei. E' la logica di chi più si accanisce nel sostenere qualcosa che vuol rimuovere dalla sua coscienza. Una prova in più della validità di una regoletta demodoxalogica: interpretare i fatti e le dichiarazioni attraverso il paradosso di capovolgere il significato di quello che gli altri dicono (vedasi i post del 3 e 10 scorsi).
La proposta dell'arresto dei facinorosi non è nuova, nell'800 il medico francese Gustave Le Bon nel suo trattato di Psicologia delle folle (editore Longanesi, 1980) citò l'episodio avvenuto "durante uno sciopero di conducenti d'autobus a Parigi, bastò arrestare i due agitatori che l'avevano organizzato per farlo cessare." Ma Le Bon ci ha anche anticipato gli episodi di violenza: "un cuoco disoccupato che si era recato alla Bastiglia per vedere cosa stava succedendo, giudicò patriottico il gesto" di accoltellare il governatore. Questo perchè, ci ha spiegato Le Bon, in presenza di una qualsiasi folla scatta la "suggestionabilità, credulità, mobilità, esagerazione dei sentimenti buoni e cattivi [...] sotto l'influenza della suggestione, sono perfettamente convinti, di compiere un dovere patriottico" e cadono "in uno stato di eccitazione in cui ogni tentativo di ragionamento logico ha il solo effetto di stimolare impulsi bestiali". "Quando si tratta di far penetrare lentamente le idee e le credenze nell'animo delle folle - ha scritto - i metodi dei capi sono diversi. Essi hanno fatto ricorso a uno di questi tre procedimenti: l'affermazione, la ripetizione e il contagio. L'azione è abbastanza lenta ma gli effetti durevoli". Tre metodi ripresi un secolo dopo dal domenicano dell'ordine dei predicatori Felix A. Morlion fondatore dell'università cattolica internazionale Pro Deo (ora Luiss) e divulgati anche nella dispensa Filosofia dell'opinione pubblica (anno accademico 1948-49).