venerdì 11 aprile 2014

Non esiste una crisi della gioventù

Riportiamo dall'agenzia stampa Giovani d'Europa l'intervento svolto dalla sezione italiana dell'European Youth Press Federation al convegno svolto nell'aula magna dell'università internazionale Pro Deo, in occasione della riunione del consiglio europeo dell'associazione, a testimonianza dell'attualità delle tematiche prospettate dopo oltre quarant'anni dall'enunciazione.






(3 - continua)

mercoledì 9 aprile 2014

E.Y.P.F.

Il 18 marzo del 1970 si costituì nella cittadina universitaria di Erlangen (Germania) la European Youth Press Federation, dopo oltre quarant'anni le tematiche portate avanti dall'associazione (ormai sciolta) sono ancora d'attualità.  Di seguito documentiamo parzialmente l'attività svolta.



(1 - continua)

martedì 8 aprile 2014

Il contagio delle idee

A seguito del post di ieri Ipotesi demodoxalogiche sulla formazione dell'opinione pubblica,
segnaliamo la coesistente opinione sociale sostenuta da
Robert K. Merton (Teoria e struttura sociale vol.II, il Mulino editore Bologna 1970) e
 Mascia Ferri (Come si forma l'opinione pubblica, Franco Angeli editore Milano)
 così come individuata in Megatrends di John Naisbitt (Sperling & Kupfer editori, Milano 1982).
Due percorsi e modalità diversi, uno spontaneo in quanto connesso alla fisicità dell' Io in rapporto all'ambiente  l'altro indotto dagli strumenti del comunicare.

 

domenica 6 aprile 2014

Festa di compleanno

(foto inviate da Bruno Zarzaca)

Ipotesi demodoxalogiche

Qualsiasi ricerca per avere un fondamento di scientificità deve partire da presupposti verificabili attraverso sperimentazioni o comparazioni ripetitive. Anche sul piano sociologico, nonostante l'imprevedibilità insita nella natura umana, occorrono paletti ed ipotesi plausibili. Gli studiosi che si riuniscono in seno alla Sidd per aggiornare la disciplina demodoxalogica ai tempi correnti convergono sull'approfondimento di due tematiche.
- I movimenti dell'opinione pubblica riflettono l'interazione territorio-popolazione-risorse presente in quel determinato periodo di tempo e spazio, che si evidenzia attraverso gli stereotipi, la tecnologia e la cultura  dell'epoca. L'umanità (collettivamente e singolarmente) risponde a due stimoli principali, uno teso a risolvere i problemi quotidiani della vita (materialità) e l'altro a cercare le risposte alle angosce quotidiane (metafisica). Nell'era agricola il sostentamento veniva dalla terra, quindi chini verso il basso, e la speranza dagli dei ipotizzati nel cielo; nell'era industriale con la catena di montaggio lo sguardo si è alzato incrociando il compagno di lavoro per cui la soluzione alle angosce è passata dal cielo alla società (lotte operaie, partiti, ecc.); nell'attuale post-industriale, che stiamo vivendo, l'uomo - sentendosi tecnologicamente padrone dell'universo - cerca all'interno di se stesso l'appagamento che una volta ipotizzava come dono degli dei o conquista della collettività, quindi stiamo andando verso una società sempre più edonistica convinta di avere in sè le capacità di appagamento sia materiale che metafisico (aumento delle sette, minore interesse verso le religioni tradizionali, la politica e le istituzioni, ecc.).
- I fenomeni collettivi si espandono per imitazione e suggestione non solo attraverso gli strumenti di comunicazione e gli stereotipi (uno in funzione dell'altro) ma anche - e soprattutto - attraverso gli impulsi dei neuroni; infatti secondo recenti studi neurologici il nostro cervello (equivalente ad un computer) si connette con gli altri attraverso due vie: una per eredità familiare o etnica (dna) e l'altra mediante frequenze che dialogano con i neuroni altrui raggiungibili nei paraggi. Codesta moltitudine di neuroni si trasmette informazioni a nostra insaputa, le elabora e le ritrasmette intorno a se (nascita delle idee) creando i comportamenti collettivi che nascono da convinzioni che crediamo partorite dal nostro cervello mentre non sono altro che l'elaborazione collettiva di un nucleo di neuroni che hanno dialogato tra loro.
C'è un campo ancora aperto tutto da indagare a proposito di formazione dell'opinione pubblica, forse ci avevano indovinato Gustave Le Bon  e Gabriel Tarde (nel secolo XIX) con l'ipotesi de "il contagio delle idee" 

venerdì 4 aprile 2014

Memoria, spazio, tempo

Da  Il Tempo nel Medioevo (atti del convegno internazionale svoltosi a Roma dal 26 al 28 novembre 1998)
riprendiamo la parte finale dell'interpretazione demodoxalogica su il tempo dall'età mediovale 
all'età contemporanea

giovedì 3 aprile 2014

Scienze della comunicazione

A proposito di formazione dell'opinione pubblica riportiamo l'intervento del demodoxalogo Massimo Olmi al convegno delle agenzie di stampa svoltosi a Fiuggi nell'ottobre del 1979.

mercoledì 2 aprile 2014

Beato tra le donne

Nel corso della festa a sorpresa per il compleanno del decano dei docenti demodoxaloghi,
 che hanno appreso la disciplina direttamente dai maestri Federico Augusto Perini-Bembo e Adriano Magi-Braschi, il festeggiato aveva chiesto di essere ripreso fotograficamente insieme e solo con le donne ma il fotografo (probabilmente invidioso) ha dichiarato di aver perso il negativo.
Come magra consolazione pubblichiamo le istantanee che lo riprendono con l'altra metà del cielo.





martedì 1 aprile 2014

Simposio demodoxalogico

Pubblichiamo ulteriori fotografie dei convenuti al simposio demodoxalogico,
con scambio di opinioni e festeggiamenti del decano,
 svoltosi recentemente ad Ariccia.