martedì 11 giugno 2013

Emigrazione

Da qualche mese la politica e i rilevatori di mercato segnalano una tendenza sempre più crescente: i giovani italiani emigrano, specie i laureati. Il sintomo è grave poiché dimostra che il nostro Paese non è più all'altezza tecnologica dei paesi più avanzati: quindi destinato ad essere terra di conquista (economica e culturale). In Lineamenti di sociologia dell'emigrazione, editore Napoleoni Roma 1987, evidenziammo demodoxalogicamente il fenomeno come la risposta dei paesi in crisi, nel quadro delle prospettive del duemila.
La conferma viene anche dai dati statistici del 2012: i laureati italiani emigrati all'estero sono stati seimila, gli immigrati laureati provenienti dai paesi del Terzo mondo novantamila. (Dichiarazione del sociologo Domenico De Masi a Omnibus deLa7tv del 9 giugno)